Donatori di sangue Boom di prelievi e volontari in festa

MAROSTICA/1. Oggi assemblea e premiazioni
19/02/2012
Lino Dal Maso

Fine settimana importante per il Gruppo donatori di sangue di Marostica che ha organizzato per oggi la “Festa del donatore” con l'assemblea generale, l'elezione del nuovo consiglio direttivo per il quadriennio 2012-2016 e la premiazione dei donatori più generosi. Un gruppo particolarmente attivo quello scaligero, che con le 1400 donazioni effettuate nel corso del 2011, si è classificato al primo posto tra gli 83 gruppi della provincia di Vicenza per numero di donazioni in rapporto al numero di soci iscritti. Il programma della giornata prevede alle 9 l'apertura del seggio nella sala consiliare del castello inferiore, alle 9.30 la messa nella chiesa di Sant'Antonio Abate e alle 10.15 la sfilata accompagnata dalla banda musicale “Attilio Boscato” di Fontanelle di Conco con la deposizione di una corona d'alloro al monumento ai caduti. A seguire l'assemblea ordinaria. Spazio poi alla premiazione di 144 donatori, con la consegna di 49 diplomi, 48 medaglie di bronzo, 28 medaglie argento, otto medaglie oro, sette fregi d'oro, tre targhe e una croce d'oro. Sul gradino più alto del “podio" della solidarietà ci sarà Rinaldo Morello che con cento donazioni ha donato circa una damigiana di sangue per gli altri. Dopo otto anni alla guida del gruppo donatori scaligero il presidente uscente Lino Dal Maso si dichiara soddisfatto: basti pensare che dalle 750 donazioni del 2004 si è passati alle 1400 del 2011, con un incremento di oltre l'80%. «Nel 2011, oltre ad aver ottenuto la percentuale maggiore di donazioni della provincia - commenta Dal Maso - abbiamo avuto anche un incremento di ben 150 nuovi giovani dai 18 ai trent'anni. Il merito va alle varie iniziative di sensibilizzazione, al centro trasfusionale di Bassano per l'assistenza continua, al dottor Costenaro e la moglie Vanna che ci danno la loro disponibilità costante e gratuita». «La festa del donatore - conclude Dal Maso - è un momento per ringraziare il consiglio direttivo e i donatori che ogni anno, nella gratuità e nella responsabilità concorrono al raggiungimento del fabbisogno degli ospedali della nostra provincia".S.V.