Malga Rossa «Scavi in collina troppo rischiosi»
I dubbi espressi da Montagner Zanchetta: «Nessun pericolo Camere e piscina. Arriveranno pullman da tutta Europa»
Ha sollevato forti discussioni nell'ultima seduta consiliare a Mussolente l'adozione delle variante con lo sportello unico, presentata dalla ditta Immobiliare Gamma, per l'ampliamento del fabbricato ad uso turistico-ricettivo noto come Malga Rossa. L'assessore Mario Zanchetta ha voluto ricordare come qualche anno fa, per la prima volta nella storia di Mussolente, sia stato tolto un diritto acquisito, eliminando di fatto 3500 metri cubi. «Ora, però, la ditta ha richiesto di poter ampliare - ha spiegato - realizzando 17 camere, una sala ristorante e una piscina per un intervento che farà fare un salto di qualità alla struttura che vedrà i pullman arrivare da tutta Europa». Dello stesso avviso il sindaco Chemello, che ha evidenziato come nelle attuali condizioni il locale non può decollare. Diverso è stato il giudizio espresso dal consigliere d'opposizione Montagner. «Si intacca una delle colline più importanti - ha detto - realizzando le camere a una profondità di sei metri e la piscina a meno 9,55. Mi chiedo se i consiglieri di maggioranza hanno visto i documenti, perché votare a favore significa assumersi responsabilità civili e penali per ciò che potrà succedere. Speriamo non capiti niente, ma con tutto quello che si vede in giro per l'Italia e recentemente alle Cinque Terre, non so se sia il caso di andare a scavare così tanto su quella collina che già mostra qualche segnale di sofferenza». Zanchetta ha ripreso la parola per chiarire che solo il lato est del complesso turistico sarà visibile, gli altri tre saranno nascosti nel terreno, per un intervento poco impattante, dato che in superficie vi sarà un ampio parcheggio, e sotto saranno ricavate le stanze con il centro benessere. «Dove le colline sono coltivate - ha continuato - non ci sono pericoli. I problemi li abbiamo avuti nelle zone incolte, come nell'area delle Rorate verso nord, dove si è verificata qualche frana. Comunque il progetto è firmato da tecnici e geologi sulla base delle perizie e non si dimentichi che, tra oneri di urbanizzazione, monetizzazione e altro, entreranno in cassa circa 95 mila euro, coi quali possiamo sistemare la viabilità non solo in zona Malga Rossa, ma anche in altre parti del paese». Giusto ha fatto notare che si tratta di un progetto nuovo, più che di un ampliamento, mentre Donanzan si è soffermato sulla viabilità e sulle manovre che dovranno fare i pullman per raggiungere la struttura. Favero, dopo aver chiesto quali benefici arriveranno per Mussolente in termini di occupazione lavorativa, ha rimarcato che sinora il capoluogo ha avuto molte più attenzioni della frazione che è stata invece alquanto trascurata come opere pubbliche. Al voto, il gruppo di maggioranza ha dato parere favorevole, astenuti Favero e Mocellin, contrari gli altri quattro consiglieri di minoranza. © RIPRODUZIONE RISERVATA
