Scivola sul sentiero Arriva l'elicottero

SALVATAGGIO. A San Nazario. Il velivolo del Suem in difficoltà per i cavi
19/02/2012
Soccorso alpino e Suem sono intervenuti sulla montagna che sovrasta l'abitato di Rivalta

Un trentatreenne di Vicenza è stato protagonista ieri verso le 14 di un incidente in montagna che ha movimentato, per i soccorsi, anche l'elicottero di Treviso il cui pilota s'è imbattuto in parecchie difficoltà, rischiando di rimanere impigliato tra i cavi elettrici e quelli a sbalzo utilizzati per il trasporto della legna a valle. L'intervento alla fine è riuscito positivamente. Il ferito, che non ha riportato lesioni rilevanti, è Vincenzo Sdolfo e abita a Vicenza. È stato visitato all'ospedale di Bassano. L'uomo stava affrontando da solo, per un'escursione sul Massiccio del Grappa, il sentiero numero 33 che porta da Rivalta di Valstagna a località Penise, a circa 1000 metri di quota. Ad un tratto è scivolato, ruzzolando per qualche metro lungo la scarpata sottostante. Lo stesso escursionista col telefonino ha allertato il 118 e, considerata la zona impervia, l'allarme captato a Vicenza, è stato dirottato al Suem di Crespano dove operano specialisti in grado di intervenire in zone impervie. Il dott. Aurelio Tommasi, responsabile di Crespano ha allertato l'elicottero, partito da Treviso. Lo stesso medico dalla base operativa ha tenuto costantemente i contatti con il pilota e con il ferito. Una volta in zona, l'elicottero è incorso in notevoli rischi a causa dei cavi e ha girato parecchio prima di individuare il luogo nel quale era ruzzolato il ferito. Una volta individuato l'escursionista, il tecnico del Soccorso alpino, l'organismo del quale è responsabile Mario Brunello, s'è calato con un verricello, mentre il pilota è tornato alla base perché il carburante scarseggiava. I piloti in volo in zone di montagna optano per un peso complessivo minore del velivolo per avere più facilità di manovra. L'eliambulanza è tornata quindi in vallata per trasferire vicentino all'ospedale di Bassano. Le difficoltà incontrate dal pilota sono stati evidenziati da Fabio Rufus Bristot, delegato del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. «Grossi problemi per il pilota - ha fatto sapere - sono derivati da cavi di teleferica abusivi ed elettrodotti non doverosamente segnalati. La Regione Veneto deve approvare con urgenza il disegno di legge già approvato dalla commissione, senza attendere chi, ovvero l'Enac, i problemi non li risolve». L.Z.