Conti in rosso ma la Pro loco tenta il rilancio
Obiettivo appianare in due mesi il buco di 6 mila euro. La sede del sodalizio sarà aperta da marzo «Puntiamo ad organizzare dieci eventi all'anno»
Una buona dose di novità e qualche rientro, per la Pro loco novese dei prossimi quattro anni. Come anticipato, il nuovo consiglio direttivo è stato eletto subito dopo l'assemblea ordinaria. Alla presidenza del sodalizio turistico è stato eletto Mirko Ballico, musicista, che ha guidato la cordata con l'unica lista di candidati presentata. Ballico è stato disposto a tale incarico a condizione che non ci fossero liste concorrenti, e così è stato. Vicepresidente della pro loco il popolare Alberto Tosin (era stato presidente della Pro loco qualche anno fa), segretaria Antonella Calderisi (corpo bandistico parrocchiale). I consiglieri del nuovo mandato sono: Gaetano Baggio (Calcio Nove), Michele Carollo (Nove age), Andrea Comacchio (commerciante), Mauro Cortese (artigiano), Mariano Costa (Vespa Club), Carlo Costenaro (commerciante), Elisabetta Pegoraro (insegnante), Antonio Rizzolo (commerciante), Serenella Serato (architetto), Elena Tolio (avvocato), Mattia Volpe (Nove age). Collegio dei revisori dei conti presieduto da Silvia Zaminato (commercialista), affiancata da Giovanni Morlin e Chiara Bordignon (studenti). Collegio dei probiviri guidato da Claudia Fantin (impiegata) e composto da Andrea Mion e Alessandro Bordignon (studenti). La nuova presidenza ha indetto per il 29 febbraio l'assemblea straordinaria dei soci per l'esame del bilancio di previsione: tra gli obiettivi che si è posto il nuovo presidente Ballico, la copertura, entro due mesi, del passivo che sfiora i 6 mila euro. A presentare il resoconto del 2011 e del precedente mandato la presidente uscente Silvia Beraldo che serenamente ha detto come stanno le cose. «La Pro loco si è impegnata molto a livello fisico ed economico, senza ottenere dei guadagni, basti pensare alle sfilate di moda del 2010. - ha affermato - Nel 2011 le iniziative sono state meno, ma è rimasta la voglia di fare». Emersi altri aspetti legati alla vita quotidiana dell'associazione: per la sede in piazza De Fabris il costo dell'affitto (650 euro al mese) è coperto dal Comune e non figura come entrata o uscita nel bilancio; pagate le utenze di acqua, luce e gas, chiusa invece la linea fissa del telefono per le difficoltà di pagamento delle bollette. Insomma, l'associazione sembra partire con rinnovato impegno, con la presenza nel direttivo di esponenti di vari gruppi e forze del paese, anche se l'arciprete don Stefano Caichiolo ha detto: «La parrocchia su questo fronte associativo non s'è esposta». Ballico ha annunciato che l'associazione organizzerà e supporterà una decina di manifestazioni all'anno e che la sede in piazza da marzo sarà aperta due volta la settimana. © RIPRODUZIONE RISERVATA
