Bucano il muro e rubano oro per 200 mila euro
I ladri hanno scassinato una cassaforte e recuperato le chiavi del forziere che conteneva il bottino. Fori anche sul tetto
Alla banda del buco questa volta è riuscito il “colpo grosso”. Nel fine settimana, la gang malavitosa specializzata nella perforazione dei muri, ha preso di mira un'azienda orafa, la Di.Or di Romano, situata in via Fiorolle, riuscendo a rubare metallo prezioso per circa duecento mila euro. I ladri hanno ridotto l'azienda in un colabrodo: oltre che in una parete del capannone, hanno praticato tre fori anche sul tetto. Il furto è stato compiuto nella notte tra sabato e domenica. I ladri si sono portati sul retro dell'azienda, lontano quindi da sguardi indiscreti, e hanno bucato il muro con vari attrezzi da lavoro. Tre fori sono però stati aperti anche sul tetto dell'edificio, probabilmente per vedere come muoversi all'interno oppure per tentare di calarsi dall'alto. Una volta creati i varchi, i ladri hanno raggiunto le due cassaforti. In una, dopo averla ribaltata e scassinata, hanno trovato le chiavi della seconda. Dal forziere hanno rubato parecchi chili di gioielli in oro e metallo ancora grezzo. Quindi se la sono svignata con la refurtiva. Il furto è stato scoperto domenica pomeriggio, intorno alle 16.45, dal titolare della Di.Or., R.G.D., 62 anni, di Romano, a cui non è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri. Sul posto sono intervenuti una pattuglia della stazione di Romano e poi gli specialisti della sezione rilievi del Nucleo operativo, guidata dal luogotenente Enrico Losavio e dal maresciallo Massimo Guelfi. Gli investigatori dell'Arma hanno lavorato per diverse ore per trovare tracce o elementi utili a risalire all'identità dei malviventi, ma per ora pare non ci sia alcun indizio e nemmeno testimonianze utili. È almeno la terza volta che la banda del buco colpisce nel territorio Bassanese. A metà novembre i ladri hanno colpito all'ufficio postale di San Nazario passando attraverso il municipio e, in particolare, l'ufficio della polizia locale. Nei giorni scorsi, invece, è toccato all'ufficio postale di Valle San Floriano, in territorio di Marostica, e in questo caso i malviventi hanno forato il muro che dalla mensa delle scuole elementari porta nell'ufficio. In questi giorni, ecco l'assalto alla ditta orafa Di.Or di Romano: i ladri hanno deciso di alzare il tiro, puntando su obiettivi che possano garantire dei bottini senz'altro più elevati. In tutti e tre i colpi ci sono delle forti analogie: la matrice potrebbe essere la stessa. © RIPRODUZIONE RISERVATA
