Carnevale chiude col fattore X
Francesca Michielin, reduce da Sanremo, regala un'ora di grinta alla sua città
C'erano il pubblico delle grandi occasioni, più di duemila persone, e l'X Factor di Francesca Michielin ieri sera nella piazza Libertà in festa per l'ultimo atto del carnevale. E tra adolescenti che canticchiavano già dal pomeriggio successi come "Distratto" o "Whole lotta love" e maschere di tutte le età, lo scorcio finale del martedì grasso è stato la classica ciliegina sulla torta. Merito alla Pro Bassano del presidente Renzo Stevan che dopo i grandi numeri di domenica (oltre 20 mila le persone presenti alla sfilata dei carri) si è assicurato un altro pezzo da novanta come la vincitrice di X Factor, legittimando così una volta di più il premio "Città di Bassano del Grappa" dello scorso 19 gennaio. Merito, però, anche a Francesca Michielin che nonostante un calendario fitto, da stella nascente del pop, non si è mai negata alla propria città cercando, tra le pagine dell'agenda, uno spazio da dedicare a Bassano. Tra l'altro la diciassettenne Francesca è stata, indirettamente, protagonista anche nel pomeriggio, ricevendo un omaggio musicale dai giovanissimi Luca (12 anni) e Giovanni (11) della "LG Band". Se il buongiorno si vede dal mattino, è lecito pensare che a breve Francesca Michielin non sarà l'unica stella nel cielo del pop targato Bassano. E come riconoscimento per aver portato il nome della città in diretta nazionale, gli assessori Fabris e Toniolo le hanno consegnato una targa. Durante il concerto hanno strappato appalusi in particolare "Hallelujah" di Cohen e l'immancabile "Distratto": il pubblico li conosce bene e si è accodato cantando o muovendosi a tempo di musica. Se la palma dei più entusiasti è andata ai giovanissimi delle prime file, la generazione di facebook e twitter, anche gli adulti si sono lasciati coinvolgere dall'atmosfera elettrica dell'ultima sera di carnevale. E tra la malinconia che caratterizza ogni chiusura e l'allegria di maschere e festeggiamenti, ieri sera è prevalsa nettamente la seconda. Quanto a Francesca, i due mesi trascorsi tra palchi (ultimo in ordine di tempo l'Ariston di Sanremo) e studi di registrazione hanno consolidato la sua presenza scenica. La sua forza, applaudita dal pubblico a più riprese, resta però la capacità di emozionarsi e rivelare una sana timidezza che fa tutt'uno con i diciassette anni. Sulle ultime note, dopo oltre un'ora di concerto, tutti al Ponte Vecchio per l'ultimissimo atto del carnevale: il "Fogo dea Vecia in Brenta" con la banda di Campolongo e il gruppo subacqueo "Ponte Vecchio". Un rito che tra acqua e fuoco ha riportato direttamente alle origini delle feste carnascialesche chiudendo il cerchio con l'arrivederci al 2013.
