Delibera e polemiche «È stata condivisa»

OSTRUZIONISMO. Dopo le critiche di Mazzuoccolo sul documento
Formisano (Pd) respinge le accuse della Lega Nord «Non ho scritto il testo senza consultare gli altri»
21/02/2012
Delibera e polemiche<br />«È stata condivisa»<br />

Più che una proposta di delibera appare sempre di più una proposta... di scontro. Il testo sull'anti-ostruzionismo continua ad alimentare il fuoco all'interno di palazzo Trissino. Il testo non è ancora approdato in consiglio comunale eppure da una parte e dall'altra continuano a rimbalzare le polemiche. Dopo le fiammate di Cinzia Bottene (Vicenza libera), la chiusura di Maurizio Franzina (Pdl) e l'attacco di Paolo Mazzuoccolo (Lega), questa volta tocca a Federico Formisano, capogruppo del Pd, rispondere per le rime e ribattere alle accuse. LO SPECCHIO. Il consigliere comunale del Partito democratico replica alle parole di Mazzuoccolo. Nei giorni scorsi l'esponente del Carroccio l'aveva criticato parlando di una proposta, quella anti-ostruzionismo, scritta «dopo lunghi momenti di riflessione passati allo specchio parlando da solo». FIRMA DI VELTRONI. Formisano non ci sta e spiega così la genesi della proposta. «Il nuovo testo - commenta - non l'ho inventato io. Non è frutto di un'attenta riflessione allo specchio. Si tratta di un documento condiviso che è stato accettato da tutti e che è nato dopo una discussione collegiale. È sbagliato personalizzare e attaccare». E aggiunge: «Basti pensare , per zittere le polemiche, che la proposta è stata formulata dal consigliere comunale Claudio Veltroni. È stata inoltre sottoscritta dai capigruppo di maggioranza» EQUILIBRIO. Tra loro anche Filippo Zanetti (Vicenza Capoluogo) che plaude alla nuova proposta di delibera anti-ostruzionismo. «A noi va bene - commenta - e credo sia molto equilibrata. Impegna i consiglieri comunali a proporre ordini del giorno sensati e non a perdersi in inutili discorsi che servono solamente a fare ostruzionismo. Allo stesso tempo dà a tutti la possibilità di parlare. Per questo è molto equilibrata. Anche i gruppi che sono composti da un solo consigliere avranno a disposizione diversi ordini del giorno. Grazie a questa delibera si avranno documenti di qualità e non si perderà tempo». TEMPISTICHE. E a proposito di tempo sembra che il testo sia destinato ad approdare al prossimo consiglio comunale che, secondo le prime indicazioni, sarà convocato per giovedì primo marzo. L'ufficialità sarà data domani in occasione della conferenza dei capigruppo. La delibera prima di arrivare in sala Bernarda sarà studiata dalla prima commissione che si riunirà martedì della prossima settimana. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nicola Negrin