Lo “sceriffo” Variati: più agenti

VIAGGIO A ROMA. Il sindaco ieri ha incontrato il ministro dell'Interno chiedendo rassicurazioni sul tema della sicurezza
22/02/2012
Variati vuole più agenti della polizia in vista dell'apertura della base americana al Dal Molin

Un faccia a faccia tra il sindaco e il Ministro. Un colloquio, formale e informale, tra Achille Variati e Anna Maria Cancellieri. Il sindaco di Vicenza è sceso nella capitale ieri per un incontro riservato con l'ex prefetto di Vicenza e attuale capo dell'Interno. Nella valigetta un pacchetto di richieste riguardanti la sicurezza: tutela della polizia locale e incremento degli agenti della questura. PROBLEMATICHE. Variati l'ha definito «un lungo e costruttivo confronto». D'altronde tra il sindaco e il ministro degli Interni scorre buon sangue. Cancellieri è stata nominata prefetto a Vicenza nel '94 e a quel tempo il primo cittadino era proprio Achille Variati. Il sindaco si è soffermato sulla questione della sicurezza: «Ho ricordato come le città attendano ancora la legge sulla sicurezza urbana promessa dal suo predecessore Maroni». COMPENSAZIONE. Da qui la richiesta esplicita al capo dell'Interno: potenziare il personale della questura. Una sorta di ulteriore compensazione alla Ederle 2, come ha specificato Variati. «Alla luce dell'imminente apertura della nuova base americana al Dal Molin - fa sapere Variati - è necessario un potenziamento perché il personale della questura di Vicenza ha un'età media di 46 anni, e ciò può avere conseguenti ripercussioni sul territorio». POLIZIA LOCALE. I problemi sono anche interni. Basta guardare all'interno dei locali di contrà Soccorso Soccorsetto, sede della polizia locale. Variati vuole più tutela. «Gli agenti, pur avendo negli anni mutato la loro professionalità nella direzione del controllo del territorio contro la criminalità e la lotta al degrado, non sono ancora stati equiparati alle altre forze dell'ordine». RISPOSTE. Le domande per ora non trovano risposta. «Il ministro - specifica Variati - ha mostrato interesse, ma ho l'impressione che ogni richiesta che incida sulla spesa venga accolta con prudenza». Qualche spiraglio, però, c'è. «Mi è stato ha assicurato di voler avanzare proposte al Parlamento, sostenute dal lavoro di una specifica commissione per la quale mi sono reso disponibile». Tra un'interrogazione e l'altra c'è stato spazio anche per il colloquio informale. «Ho invitato il ministro a recarsi ha Vicenza - precisa Variati - e verrà molto presto». DIPENDENTI PRECARI. Il viaggio di Achille Variati a Roma non è stato un mordi e fuggi. Durante la giornata il primo cittadino ha avuto modo di incontrare i rappresentanti dell'Anci nazionale e di portare in primo piano il problema dei dipendenti pubblici precari che rischiano il licenziamento. «Non siamo l'unico Comune penalizzato - racconta Variati - e anche Torino si trova a vivere una situazione difficile». Da qui le richieste delle amministrazioni: rivedere i conteggi, evitando di considerare in uno stesso calcolo il personale degli enti locali e quello delle aziende in house. «Il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi prenderà a cuore la questione per trasferirla al ministero dell'Economia: in uno dei prossimi decreti, forse già quello fiscale, arriverà il correttivo». © RIPRODUZIONE RISERVATA «Il Veneto lo amo profondamente; me ne sono innamorata quando arrivai a Vicenza nel 1994. Tanto che lasciai la città berica in lacrime». Anna Maria Cancellieri, ministro dell'Interno, non ha mai nascosto il suo attaccamento verso la città berica. Per tre anni, dal 1994 al 1997, è stata prefetto di Vicenza. E ancora oggi, a distanza di anni, porta con sé il ricordo: sentimentale e anche economico. Già, perché secondo la dichiarazione dei redditi che è stata pubblicata nella giornata di ieri sul sito del Governo, Cancellieri possiede 100 azioni della Banca popolare di Vicenza, per un valore di 6.200 euro circa. Un aspetto particolare, che la lega ancora di più ad Achille Variati, sindaco di Vicenza, e anche lui possessore di alcune azioni dell'istituto bancario vicentino. Secondo quanto rivelato ieri in internet dal Governo, il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri riceverà nel 2012 per il suo incarico uno stipendio lordo di 183 mila euro. Non emerge nulla, però, sui redditi dichiarati nel 2011. Dalla dichiarazione pubblicata sul sito del ministero risulta che Cancellieri ha la proprietà di cinque immobili a Milano e due a Roma. Ha inoltre 17 comproprietà: un negozio al 50 per cento a Milano, nonché terreni e fabbricati al 20 per cento a Palazzolo Acreide (Siracusa). Infine, possiede anche 100 azioni della Banca Popolare di Vicenza per un valore di 6.200 euro e una Toyota Land Cruiser del 2001. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nicola Negrin