«Agibilità a rischio Impianti luce-gas sono fuori norma»

MONTECCHIO/1. Nuova emergenza per il condominio “Monte Berico”
L'amministratore del palazzo di viale Stazione :«Dobbiamo fare i lavori, i pompieri ci incalzano» Venerdì l'incontro coi condomini
21/02/2012
Nel condominio “moroso” gli impianti luce-gas non sono a norma

Non bastassero i 90 mila euro di debiti per bollette di gas e acqua e fatture di manutenzioni morose, si aggiunge ora una nuova tegola sul condominio Monte Berico di Alte Ceccato, che potrebbe avere conseguenze ancor più pesanti. Se, infatti, gli impianti dello stabile non verranno messi a norma nel più breve tempo possibile, c'è il rischio che venga tolta l'abitabilità ai 50 appartamenti, e dall'oggi al domani un centinaio di persone e cinque attività commerciali potrebbero ritrovarsi sulla strada. «La situazione è pesante» ammette l'amministratore Giovanni Calearo, che ha convocato per venerdì, alle 19, l'assemblea di condominio. All'ordine del giorno l'approvazione del bilancio consuntivo (con un passivo di 90 mila euro), del preventivo e la conferma dell'amministratore. Fin qua tutto normale, ma poi arriva il punto caldo che riguarda gli interventi urgenti di manutenzione. «Se non troveremo il modo di pagare, entro fine mese, l'80% dei lavori di manutenzione straordinaria - spiega - sarò costretto a dimettermi». Si tratta di mettere a norma l'impianto elettrico nelle parti comuni e di sistemare la condotta dei tubi del gas, che non rispecchiano le norme vigenti. «Questi interventi - insiste Calearo - dovevano essere fatti entro il 31 dicembre 2011. Sono riuscito a ottenere una proroga fino a fine febbraio, ma adesso bisogna procedere perchè i vigili del fuoco ci stanno col fiato sul collo e il rischio è quello di perdere l'abitabilità. E allora saranno dolori». Nel frattempo le aziende del gas hanno avviato la procedura per l'ingiunzione di pagamento ed è possibile che a breve qualcuno si trovi di fronte l'ufficiale giudiziario. «Il decreto ingiuntivo - spiega l'amministratore - viene notificato al condominio. Poi l'ufficiale si presenterà dalle famiglie». «Quella del condominio Monte Berico - ricorda Calearo - è una situazione difficile che si trascina da almeno 4-5 anni. Il problema è che molti residenti si erano abituati ad avere i servizi, pur non avendo pagato le rispettive quote, e ne hanno approfittato, ma ora tutti i nodi sono arrivati al pettine». «Da parte di qualcuno - ammette - c'è la volontà di sanare la situazione. Ma non arriviamo a più del 15%». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marialuisa Duso