«Ho avuto paura, erano molto determinati»
La cassiera Maria Nicoletta Radu ai carabinieri l'ha detto a chiare lettere l'altra notte. «Ho avuto paura quando uno dei banditi ha estratto la pistola, erano molto determinati», ha spiegato prima ai carabinieri del luogotenente Sartori della stazione, poi al titolare Antonio Costenaro che si è subito precipitato nel locale e che, ieri mattina, ha raccontato il filmato dell'assalto. «Mi hanno telefonato verso mezzanotte per dirmi quant'era accaduto - afferma - e mi sono precipitato qui. La ragazza mi ha detto che per lei sono stati momenti che non augura a nessuno, era molto provata». Ci sono amarezza e preoccupazione nelle parole di Costenaro, titolare della sala giochi di via Zanella a Camisano Vicentino. Al momento dell'irruzione nella sala giochi “Gamenet”, oltre a due avventori, c'era la dipendente Maria Nicoletta, 31 anni, che vive a Camisano. «Era comprensibilmente molto scossa - spiega il titolare -, anche perché sono entrati in tre, tra cui uno con una pistola, e si sono diretti subito verso di lei. Ai giocatori hanno semplicemente detto di restare tranquilli, poi si sono fatti consegnare i soldi e sono scappati via, come dei fulmini». Come ricorda lo stesso titolare, a Camisano si tratta della prima rapina ai danni della sala giochi, aperta ormai da due anni. Ma proprio la sala giochi di via Zanella era balzata agli onori della cronaca ad inizio anno, quando un dipendente ad ore di nazionalità albanese era svanito nel nulla dopo aver arraffato gli incassi, per un totale di circa 41 mila euro. Costenaro gestisce una catena di sale giochi e un suo esercizio nel Marosticense qualche tempo fa aveva ricevuto un'altra visita dai malviventi. «Sono gli incerti del nostro mestiere - racconta l'esercente deluso -, ci sono soldi in contanti e la malavita a volte ne approfitta». I conteggi ieri pomeriggio erano ancora in corso e non si esclude che il bottino, per gran parte assicurato, possa essere sensibilmente superiore.
