«Solo ora mi rendo conto dei rischi che ho corso»
«Per fortuna questa brutta storia è finita; solamente ora mi rendo conto del pericolo reale che ho corso. Sono stati momenti molto difficili, ma il peggio sembra passato e adesso bisogna solo andare avanti». Maurizio M., 50 anni, ha commentato così la brutta vicenda in cui si è trovato coinvolto da metà gennaio. L'uomo parla dopo l'arresto di Aldor Radaci, la persona che per un mese gli ha tolto il sonno a suon di minacce e di pressanti richieste di denaro. «Sono ancora molto turbato per tutto quello che ho vissuto in queste ultime settimane - ha spiegano il 51enne - anche se grazie alle forze dell'ordine sono riuscito a mantenere un certo controllo e un certo sangue freddo». «È stata dura perché quel ragazzo voleva un sacco di soldi e minacciava in continuazione di farmela pagare cara, ma i carabinieri con grande disponibilità e gentilezza mi hanno aiutato e tranquillizzato anche durante gli appostamenti e le fasi più delicate delle indagini». La speranza adesso è quella di potersi lasciare al più presto questa brutta storia alle spalle, anche se non tutti i timori sono passati. «Ovviamente rimane ancora un po' di paura, perché non si sa mai queste persone come sono organizzate, se agiscono da sole o se hanno qualcuno alle spalle - ha detto ancora - ma spero davvero che sia tutto finito. È una vicenda molto dolorosa, era un mese ormai che l'estorsione e le minacce andavano avanti». Durante la consegna controllata dello scorso fine settimana è stata fondamentale la collaborazione dell'uomo per poter assicurare Radaci alla giustizia. «Sabato sera, durante la consegna degli ultimi soldi, fortunatamente sono riuscito a mantenere la calma, anche perché sapevo che dovevo reagire per poter chiudere questa vicenda il prima possibile». «Tuttavia - ha concluso - nel momento in cui ho visto che i carabinieri arrestavano quel ragazzo ho avvertito tutta la gravità della situazione e di quello che poteva accadermi». A.Z.
