«Mio papà mi violentò Io avevo nove anni»
Il pm chiederà il processo per il genitore, che respinge le accuse
A processo per violenza sessuale sulla figlia. Il pubblico ministero Barbara De Munari è pronta a chiedere il giudizio a carico di un impiegato vicentino di 51 anni, residente a Bolzano Vicentino, il quale è accusato di aver abusato della sua figlioletta quando questa aveva 9 anni. I fatti contestati risalgono alla primavera del 2004. All'epoca, la famiglia dell'impiegato - di cui non citiamo il nome per non rendere riconoscibile la presunta parte offesa - era unita e senza apparenti problemi. La serenità domestica fu sconquassata dal pianto della bambina che abbracciò la madre quando questa rientrò dal lavoro. «Oggi pomeriggio papà mi ha costretto a fare una cosa brutta. Mi ha detto di non dirtelo». Il padre, in base a quel racconto, avrebbe costretto la bambina ad un rapporto non completo. La circostanza sconvolse la piccola e di conseguenza la madre che scappò via di casa con la figlia e successivamente chiese la separazione. La donna sporse denuncia facendo avviare le indagini della procura, all'epoca affidate al pubblico ministero Giorgio Falcone e alla polizia. La bambina è stata ascoltata in forma protetta dagli psicologi, ed ha sempre confermato quell'episodio traumatico. Il padre (avv. Elisabetta Costa), ha sempre negato l'episodio. Ha ricordato con nitidezza fin da quella sera, quando la moglie lo aggredì, di essersi fatto la doccia con la bambina che si lavava i denti e che pertanto lo vide nudo mentre si asciugava. Ma non era la prima volta, e non si preoccupò. Per gli inquirenti, invece, qualcosa di più grave accadde quel pomeriggio d'aprile, anche perchè la bambina raccontò dettagli che per gli esperti non si poteva essere inventata: doveva averli vissuti. Per il genitore, la denuncia ha segnato profondamente l'esistenza perchè si è ritrovato, da padre e marito in una famiglia felice, ad avere contro tutti e ad essere respinto anche dai suoi stessi famigliari, che almeno inizialmente credettero alla versione accusatoria. Il fascicolo è rimasto a lungo in procura nel tentativo di trovare nuove evidenze di prova, ma la stessa bambina disse fin da subito che quello fu l'unico caso che lei ricordasse in cui il padre avesse compiuto atti del genere nei suoi confronti. Lo ha ripetuto anche di recente - oggi ha 17 anni e frequenta le scuole superiori - nel corso di un incontro pubblico sulle violenze in famiglia. «Mio padre è stato un ottimo padre fino a quel giorno. Secondo me gli scattò qualcosa che probabilmente ha subito rimosso, perchè quando l'ho incontrato ho avuto l'impressione che fosse sincero quando mi chiese perchè avevo raccontato quella bugia. Purtroppo non è stata una bugia. Mio papà ha abusato di me».
