Patto tra Filippo e Javier: «Ora vinceremo per te»

20/02/2012
Javier Zanetti con Filippo

Filippo, il piccolo tifoso interista che ha esposto un singolare cartello ormai popolarissimo, racconta la sua improvvisa popolarità e spiega i motivi di un gesto che ha sbancato i media e il web. Il bambino - sulle cui tracce si erano messi i cronisti di ogni testata - è stato intercettato da Telelombardia che ha raccolto il suo racconto. Filippo ha 9 anni e frequenta la quarta elementare. Caschetto biondo, il disappunto disegnato sul volto mentre l'Inter perdeva contro il Bologna, le mani a sostegno del cartello dove con garbo esortava i giocatori nerazzurri così: «'Potete vincere altrimenti a scuola mi prendono in giro? Grazie!». A seguire la sua firma, il tutto realizzato in caratteri alternati neri e azzurri. A dispetto dell'età, Filippo ha le idee chiarissime, almeno sul calcio: «Io non cambio squadra, resto tifoso dell'Inter. Quando abbiamo vinto il triplete ero io a prendere in giro i miei amici, ora posso girare a testa alta... Spero che questo cartello esposto con il Bologna sia l'ultimo che mostrerò». Così, dopo che la sua foto e le sue immagini sono salite alla ribalta, ora Filippo ha anche una voce e un'identità più definita perchè condivide con gli ascoltatori le sue passioni: la prima è naturalmente il calcio. «Io gioco - dice fiero - e sono schierato in attacco. Domani andrò alla Pinetina a trovare i giocatori dell'Inter». Infatti l'Inter, nonostante il pessimo momento, si è occupata della vicenda del piccolo Filippo, toccata dalla grazia contenuta nello striscione e dall'età del tifoso nerazzurro. La società ha rintracciato la famiglia e si è messa in contatto per invitare subito il bambino alla Pinetina. Ieri Javier Zanetti lo ha incontrato, con papà, mamma e le sorelle: una sorta di «riconciliazione» per essere stata la squadra causa involontaria degli sfottò scolastici. Il viatico di Filippo accompagnerà i nerazzurri nella loro prossima missione che deve essere positiva: dopo la terribile sconfitta subita contro il Bologna, c'è subito la possibilità di riscatto nella partita in calendario mercoledì prossimo contro l'Olympique Marsiglia (per gli ottavi di finale di Champions League).