La Migross
non sfata
il tabù Fassa
Cesare Pivotto ASIAGO Un Fassa ancora una volta corsaro all'Odegar supera, anche in classifica, una Migross che ha giocato solo nella seconda metà della gara. In avvio minuto di silenzio per ricordare i tre militari italiani morti in Afganistan e per la scomparsa di Roman Gasser, per molti anni a capo degli arbitri italiani. Parco recupera Marchetti e Gorza e mette in turnover Bergström e Henrich; in casa ladina out Locatin e l'influenzato Schnabel. Primo tempo decisamente sottotono, gioco approssimativo in tutti i settori del campo, con troppi errori. Poche le note di cronaca: occasionissima per Chrenko al 6', stregato da uno splendido Grieco; poco dopo Benetti ruba disco ma il suo diagonale è parato. Qualche fiammata all'11' con l'Asiago in superiorità che crea grattacapi ad un attento Doyle. Poi tutto tace fino al 15' quando, in quattro contro quattro, il diagonale dalla blu di Chrenko si infila vicino al palo lontano di un Grieco non del tutto incolpevole. Il periodo centrale vede ancora un brutto Asiago subire gioco e risultato, col Fassa che prima raddoppia in superiorità e poi allunga al 7', sempre con capitan Iori. La serataccia giallorossa sembra segnata ma all'11' bastano 15 secondi di superiorità a Bentivoglio per segnare la prima rete che ha l'effetto di galvanizzare, finalmente, i suoi. Si rivede l'Asiago! In inferiorità Marchetti “rischia” di segnare e due minuti dopo Pitton chiude in rete un'insistita azione offensiva. Terza frazione con un Asiago finalmente combattivo, che stringe d'assedio il terzo ospite, proponendo anche sprazzi di gioco intenso, ma il pareggio non arriva (annullata la bella rete di Vigilante all'11'); nel momento migliore, un'incertezza difensiva costa il poker di Chelodi che di fatto chiude i giochi. Le altre partite della 6a giornata: Renon-Valpellice 1-2; Alleghe-Vipiteno 4-2. Classifica: Alleghe 39, Fassa 34, Migross Asiago 33, Valpellice 32, Renon 31, Vipiteno 24.
